Personale costretto a viaggiare per centinaia di chilometri per sostenere la prova.
La UIL Scuola ritiene del tutto illogica la scelta adottata in diverse regioni dagli uffici scolastici regionali in merito alle convocazioni per le prove finali (TEST) relative allâinserimento nelle graduatorie per lâattribuzione delle posizioni economiche ATA.
Si tratta di un vero e proprio atteggiamento punitivo e disincentivante nei confronti del personale coinvolto, costretto a sostenere la prova in sedi dâesame collocate anche a centinaia di chilometri (anche 200) rispetto alla provincia di titolaritĂ .
Una decisione incomprensibile, che oltre a generare ulteriori sacrifici per il personale ATA implica in molti casi la necessitĂ di affrontare viaggi onerosi, pernottamenti fuori sede e costi aggiuntivi, senza alcuna reale motivazione organizzativa.
La UIL Scuola ritiene che tale impostazione sia del tutto inadeguata, poichĂŠ:
â non risponde a criteri di efficienza nĂŠ ottimizzazione dei processi organizzativi;
â genera disagio, assenze dalle sedi di servizio;
â dimostra una scarsa attenzione verso la valorizzazione delle professionalitĂ interne.
Appare del tutto evidente che alcuni Uffici Scolastici Regionali, nellâassegnare le sedi, non abbiano tenuto conto del criterio di vicinioritĂ rispetto alla sede di titolaritĂ . Scelte, queste, che non rispondono a logiche di semplificazione nĂŠ di buon andamento amministrativo.
Per tali ragioni la nostra Organizzazione Sindacale ha formalmente richiesto incontro al Ministero per le assegnazioni delle sedi illogica.
ALLEGATA RICHIESTA URGENTE INCONTRO MIM DELLA UIL SCUOLA
Posizioni economiche ATA – Lettera al MIM
Garantita la tutela del personale coinvolto.
Si è svolto oggi, 28 novembre, su richiesta puntuale della UIL Scuola, lâincontro al Ministero dellâIstruzione e del Merito sulle criticitĂ emerse nelle convocazioni per le prove finali delle posizioni economiche ATA, dopo lâassegnazione di sedi dâesame molto distanti dalla sede di servizio.
Nel corso della riunione abbiamo evidenziato lâirragionevolezza delle scelte operate in diverse regioni, che non hanno rispettato il criterio di vicinorietĂ . Abbiamo inoltre fatto presente che tale impostazione avrebbe prodotto non solo disagi e costi per i lavoratori, ma anche un danno per la stessa Amministrazione: in molti casi, infatti, per affrontare viaggi di centinaia di chilometri sarebbe stato necessario utilizzare piĂš giorni di assenza rispetto agli 8 retribuiti previsti per la partecipazione agli esami.
Il Ministero, riconoscendo la fondatezza delle criticità sollevate, ha avviato una verifica urgente sulle assegnazioni e si è impegnato a intervenire in tempi molto rapidi. à stato comunicato che, entro pochi giorni, verrà tentata una riassegnazione delle sedi, privilegiando la maggiore possibile vicinanza a quelle di servizio.
Resta comunque vincolante il rispetto dei 15 giorni di preavviso tra la comunicazione della sede definitiva e la data della prova. Se ciò non sarĂ possibile, lâAmministrazione ha confermato che le prove saranno rinviate a gennaio.
La UIL Scuola continuerĂ a monitorare la situazione e a difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori ATA affinchĂŠ la procedura si svolga con criteri di buon senso, correttezza e rispetto di tutto il personale coinvolto.
Accolta la tichiesta della Uil Scuola a tutela del personale coinvolto.
Il MIM, come richiesto dalla UIL Scuola, ha rinviato a gennaio 2026 le prove finali relative alle posizioni economiche e saranno calendarizzate dopo la pausa natalizia.
Il rinvio nasce dalla richiesta della nostra organizzazione sindacale di ridefinire lâabbinamento dei candidati alle sedi dâesame, adottando un criterio di vicinioritĂ rispetto alla sede di titolaritĂ .
Una soluzione fortemente voluta dalla UIL Scuola per evitare disagi inutili al personale ATA e alle istituzioni scolastiche, nel pieno rispetto della dignitĂ e delle esigenze dei lavoratori.
e saranno calendarizzate dopo la pausa natalizia.
Il rinvio nasce dalla richiesta della nostra organizzazione sindacale di ridefinire lâabbinamento dei candidati alle sedi dâesame, adottando un criterio di vicinioritĂ rispetto alla sede di titolaritĂ .
Una soluzione fortemente voluta dalla UIL Scuola per evitare disagi inutili al personale ATA e alle istituzioni scolastiche, nel pieno rispetto della dignitĂ e delle esigenze dei lavoratori.
ALLEGATO RINVIO PROVE

