Si è concluso a Riccione il XV Congresso Nazionale della Uil Scuola, svoltosi tra il 5 e il 7 maggio, che ha sancito la riconferma all’unanimità di Giuseppe D’Aprile nel ruolo di Segretario Generale. Al centro della visione per il prossimo quadriennio una parola chiave tanto semplice quanto ambiziosa: “Fiducia”. Fiducia intesa come asse portante del rapporto tra istituzioni e lavoratori, ma anche come motore per restituire dignità e centralità alla scuola pubblica italiana.
L’assise non si è limitata al solo dibattito sindacale, ma si è trasformata in un vero e proprio laboratorio culturale dedicato all’umanizzazione del sapere. Momenti di intensa riflessione sono stati offerti dal monaco Enzo Bianchi e dal giornalista e maestro Alex Corlazzoli, che hanno dialogato sulla necessità di rimettere l’essere umano e la relazione educativa al centro di un sistema spesso troppo burocratizzato.
Di grande impatto emotivo e intellettuale è stata la lectio magistralis dello psicoanalista Massimo Recalcati, dal titolo “La luce e l’onda. Cosa significa insegnare”, un’analisi profonda sul carisma magistrale e sulla trasmissione del desiderio di apprendere. Il Congresso ha inoltre reso omaggio alla memoria del Professor Nuccio Ordine, intellettuale di fama mondiale e paladino dei saperi “inutili”, ricordando il suo instancabile impegno contro la deriva utilitaristica dell’istruzione.
“La scuola deve tornare a essere il luogo dove si coltiva il pensiero critico e la libertà,” ha dichiarato D’Aprile, tracciando la rotta di una Uil Scuola pronta a sfidare le complessità del futuro con la forza della coesione.
